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La quarta teoria politica

La quarta teoria politica è un controverso, interessante e coraggioso testo del filosofo e politologo russo Aleksandr Dugin.
Nel libro si parla dell'avvento della 'quarta teoria politica', dopo liberalismo, comunismo e fascismo. 'Quarta teoria politica' è un concetto molto articolato che non può essere riassunto in poche parole, ma nonostante ciò presentiamo alcune citazione del volume.

"La giustizia sociale, la sovranità e i valori tradizionali sono i tre principi fondamentali della Quarta Teoria Politica."

"...i nostri popoli, le nostre nazioni e le nostre civiltà. La chiave per far convivere le differenze è il multipolarismo in ogni ambito - geopolitico, culturale, assiologico, economico..."

"Credo che in primis dobbiamo cercare uno spazio al di là della realtà virtuale della modernità, dove porre un testimone che possa enunciare la verità dell'assenza del Mondo virtuale che non è presente, ma finge di esserlo."

"Se lavoriamo insieme, affermando con forza le nostre identità differenti, saremo capaci di dare vita a un Grande Mondo, più giusto ed equilibrato, un mondo più grande dove ogni cultura, società, fede, tradizione e creatività umana troveranno il proprio posto."




Scuola

Il maestro Giampiero Monaca, ideatore del metodo didattico "Bimbisvegli", scrive nel 2017 un articolo dove sottolinea che la nostra scuola non deve essere una gara, ma può essere simile ad una escursione in montagna. Per la lettura dell'articolo "Bimbisvegli" cliccare qui.


Sito di riferimento (novembre 2021) http://www.bimbisvegli.net




Intimità

I rapporti sessuali sono, o dovrebbero essere, una delle cittadelle dell'intimità, il luogo notturno dove ci dev'essere concesso di raccogliere gli elementi frantumati e saccheggiati della nostra coscienza in una specie di ordine e di riposo intatto.
È nell'esperienza sessuale che gli esseri umani, in quel tentativo di comunicazione totale che è anche comunione, possono scoprire la tendenza singolarissima della propria identità. Là possiamo trovare per noi, tramite una lotta imperfetta e il ripetuto fallimento, le parole, i gesti, le immagini mentali che fanno correre il sangue. In quell'oscurità e stupore rinnovato di continuo tanto i brancolamenti quanto la luce devono essere nostri.
I nuovi pornografi sovvertono quest'ultima vitale intimità; essi immaginano per noi. Sottraggono le parole che appartengono alla notte e le gridano dalle cime dei tetti, rendendole vuote.
Essi non portano una nuova libertà ma un nuovo servaggio. E dunque, in nome dell'intimità umana, basta!


Linguaggio e silenzio di George Steiner




Lamento

Il lamento non ha mai fatto crescere nessuno, anzi tendenzialmente promuove solo un arresto dello sviluppo in una posizione infantilmente recriminatoria.

Siamo sempre ancora in tempo anche se siamo sempre in ritardo.


Massimo Recalcati




Sessuazione

Ciò che è più rilevante è l'opera di mediazione soggettiva che ciascuno di noi svolge tra l'esistenza reale della sua anatomia e i condizionamenti ambientali a cui siamo stati sottottoposti sin dall'origine della nostra vita. In questo senso si può dire che la sessuazione del corpo dipende sempre dai fantasmi inconsci di un soggetto.
Perché questo è il punto; per ogni essere parlante la sessuazione del proprio corpo non è mai un mero dato di natura, ma è sempre l'esito di un processo di soggettivazione del reale dell'anatomia unito alla pressione esercitata dai condizionamenti socio-culturali e familiari.
Trovare l'identità singolare del proprio sesso non è un compito che riguarda solo i transgender, ma tutti i soggetti che abitano il linguaggio, nell'inevitabile oscillazione di "maschile" e "femminile" che questo comporta e che non può essere risolta invocando la semplice illusione della Natura.


Massimo Recalcati




Malattia mentale

La parte peggiore di avere una malattia mentale è che le persone si aspettano che ti comporti come se non l'avessi.


Joaquin Phoenix - Arthur Fleck




L'ultimo paio di scarpe

Ormai tutto è malattia, ma vi siete chiesti perché?
Perché un uomo che si interroga sulla vita non è più un uomo produttivo, magari inizia a sospettare che l'ultimo paio di scarpe alla moda che tanto desidera non gli toglierà quel malessere.
Un uomo che contempla i limiti della propria esistenza non è malato, è semplicemente vivo.


Tutto chiede salvezza di Daniele Mencarelli




Disabilità

La disabilità non è solo un problema di salute. È un fenomeno complesso, che riflette l'interazione tra le caratteristiche del corpo di una persona e le caratteristiche della società in cui vive.
Il superamento delle difficoltà delle persone con disabilità richiede interventi per rimuovere le barriere ambientali e sociali.


Tiresia




Consumismo compulsivo e dipendenza farmacologica

A mio avviso è evidente che l'HCoV-19 (SARS-CoV-2) sia il frutto di una manipolazione di laboratorio, non c'è da sorprendersi troppo per questo, semmai occorre stupirsi di chi nega tale evidenza facendo finta di non saperlo.

Gli Stati e le organizzazioni internazionali non sono gli unici attori di questo gioco a scacchi. Della partita sono anche i grandi tycoons internazionali che già da alcuni anni investono finanziariamente e tecnologicamente nel campo farmaceutico. È in atto, infatti, una saldatura della finanza mondiale, che spesso svolge un'attività speculativa, e Big Pharma, che ha come obbiettivo quello di creare un business molto fruttuoso favorendo un consumismo compulsivo e una dipendenza farmacologica nella popolazione.
Il binomio finanza/innovazione tecnologica ha generato nuove realtà di Finance & Investments Markers, che ormai dominano il mondo finanziario, indirizzando le scelte tecnologiche in settori chiave come le telecomunicazioni, le tecnologie satellitari e spaziali, la digitalizzazione massiva, le energie alternative, le nanotecnologie, le biotecnologie ed altro ancora.


Cina Covid-19. La chimera che ha cambiato il mondo di Joseph Tritto




0 6 11 21

0 è il Matto 6 gli Innamorati 11 la Forza 21 il Mondo.

0 è anche Aria 6 Fuoco 11 Acqua 21 Terra.

0 è Tempo 6 è Amore 11 è Spazio 21 è Conoscenza.

Tempo Amore Spazio Conoscenza sono i 4 aspetti con cui è possibile accompagnare la propria vita.
Quando si è affranti da un problema ci si può chiedere: "Ho abbastaza Tempo? Provo Amore? Lo Spazio è sufficiente? Possiedo la Conoscenza necessaria?"
Quando a casa non mi sento a mio agio posso farmi le stesse domande.
Se affronto un viaggio idem.
Se mi guardo allo specchio e penso al mio passato o al mio futuro devo valutare attentamente Tempo Amore Spazio Conoscenza.

Per aumentare il Tempo a disposizione comincio a respirare e a praticare Yoga o Qi Gong.
Per l'Amore parlo con un anziano, gioco con tre bambine, suono uno strumento e canto.
Per lo Spazio libero la mia vita, il mio luogo di lavoro e la mia casa dalle cose inutili, passeggio lungo un fiume e sugli altopiani, nuoto, osservo l'aurora e il tramonto allargando il mio orizzonte interiore.
Per la Conoscenza penso alla morte dei miei cari, rifletto sulle esperienze dei miei avi, imparo a lavorare con le mani, cerco di fissare forme della vita che scorre. Imparo giorno dopo giorno, esercito la mia memoria, condivido con gli altri idee ed intuizioni, e se sono fortunato di essere stato alfabetizzato leggo in tutte le 6000 lingue terrestri libri, giornali, riviste specializzate, opuscoli, fanzine... il Mondo ne è pieno.


La via dei tarocchi di Alejandro Jodorowsky e Marianne Costa




Mito

Il mito è la trasformazione di un senso in~forme.
La frase si può leggere in due accezioni: senso informe e senso in forme.
Il senso informe è la Vita amorfa, assoluta ed indicibile di Georg Simmel che scorre incessantemente e non si fissa mai. È proprio il Mito che la blocca la evidenzia la sottolinea la cristallizza.

Trasformare un Senso in forme significa invece che il Senso in qualche modo preesiste ma non si vede, si avverte ma non si manifesta, si intuisce ma non appare. La significazione mitica riesce a dare Forme a tale Senso, e le forme sono ciò che l'Uomo foggia da sempre: racconti mitici, religioni, arti, scienze, pratiche sciamaniche...

Nella scrittura le due accezioni restano separate, ma nella pronuncia senso 'in forme' e senso 'informe' si sovrappongono.
È nella distanza infinitesimale ed impercettibile fra la N e la F che si culla tutto il dolore del Mondo.


Miti d'oggi di Roland Barthes letto da Umberto Curi




Anarchia

(Aula di tribunale)
Sapevamo che si stava preparando un'altra grande razzia contro gli stranieri e due giorni prima è stato trovato il corpo di un nostro compagno, all'alba, e voglio dirlo qui dentro il nome: Andrea Salsedo.
Andrea Salsedo, nostro compagno, trovato all'alba sfracellato sotto gli uffici della polizia di New York.
Avevamo paura...

Io non so sparare, non ho mai sparato in vita mia, e non so guidare la macchina.
Gli anarchici pensano ad un mondo senza frontiere, siamo obiettori di coscienza,
Io non ho mai lanciato bombe, io non ho mai sparato a nessuno, io credo nell'anarchia.
Anarchia significa libertà, abolizione della società divisa in classi, rispetto degli altri, per me queste sono le cose che contano nella vita, e su queste cose ho cercato di vivere la mia vita.

Io voglio che la gente... tutti devono mangiare, voglio che i nostri figli abbiano una buona istruzione, una buona partenza, bianchi e neri qualunque sia il colore, tutti quelli che lavorano.
E non voglio che questa gente della classe capitalista, che sono buoni solo a tenere i soldi sopra la banca, quando gli viene in testa prendono questi poveri ragazzi e li sbattono a morire in guerra...
Noi non vogliamo questo, non ci sta bene, la guerra non ci sta bene...
E quale diritto teniamo noi di ammazzarci uno contro l'altro?
Io ho lavorato con compagni tedeschi, mi hanno trattato come un fratello, e perché li dovrei ammazzare?
Non sono i Morgan o i Rockefeller i grandi uomini di questo paese, io ho visto gente meglio di loro sbattuti in galera per anni e anni...
Eugene Debs, un grande uomo di questo paese, è in galera anche lui, ancora adesso... perché socialista.

Sì ho da dire che sono innocente, in tutta la mia vita non mai rubato, non ho mai ammazzato, non ho mai versato sangue umano, io...
Ho combattuto per eliminare il delitto, primo fra tutti: lo sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo.
E se c'è una ragione per la quale sono qui è questa e nessun altra.
Io non ho mai pensato di arriccchire, non è questa la ragione per cui sto soffrendo e pagando.
Sto soffrendo e pagando per colpe che effettivamente ho commesso, sto soffrendo e pagando perché sono anarchico.
Io sono anarchico... e poi sono italiano... ma sono così convinto di essere nel giusto che sei voi aveste il potere di ammazzarmi due volte e io per due volte potessi rinascere rivivrei per fare esattamente le stesse cose che ho fatto.

Nicola Sacco, il mio compagno Nicola... ma quante volte, quante volte guardandolo, pensando a lui, a quest'uomo che voi giudicate ladro e assassino e che ammazzerete...
Quando i vostri nomi e le vostre istituzioni non saranno che il ricordo di un passato maledetto, il suo nome, il nome di Nicola Sacco sarà ancora vivo nel cuore della gente.
Noi dobbiamo ringraziarvi, senza di voi saremmo morti come due poveri sfruttati... un buon calzolaio, un bravo pescivendolo, e mai in tutta la nostra vita avremmo potuto sperare di fare tanto in favore della tolleranza, della giustizia, della comprensione fra gli uomini.

Voi avete dato un senso alla vita di due poveri sfruttati.

Io ho solo chiesto un atto di giustizia, ma voi mi avete spiegato ancora una volta che il sistema si regge sulla forza, sulla violenza...
E io torno a ripetere che la società in cui ci costringete a vivere, e che noi vogliamo distruggere, è tutta costruita sulla violenza.
Mendicare la vita per un tozzo di pane è violenza...
La miseria, la fame alla quale sono costretti milioni di uomini è violenza...
Il denaro è violenza, la guerra...
E persino la paura di morire che abbiamo tutti ogni giorno a pensarci bene è violenza.

Siete solo degli assassini.

Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo




Tempo

Parlare del tempo è perdere tempo e perdere tempo a chi più sa più spiace.


V.R.M.









                  Ti amo